SAFE PLACE. Sistemi IoT per ambienti di vita salubri e sicuri (SAFE PLACE)
(POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.4 DGR 822/2020 – ID 10288513)

ELESI è partner del progetto «SAFE PLACE. Sistemi IoT per ambienti di vita salubri e sicuri» co-finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito del POR 2014-2020 Azione 1.1.4

Il progetto è finalizzato a migliorare la funzionalità, l’usabilità e l’accessibilità di tutte le classi di dispositivi conosciute per contrastare l’emergenza COVID-19 e consentire la loro integrazione in sistemi basati su IoT, realizzando così soluzioni modulari in grado di combinare in modo sinergico e flessibile diverse tecnologie in base alle specifiche esigenze di vari casi d’uso.

SAFE PLACE ha preso avvio il 10 settembre 2020 e si concluderà il 30 dicembre 2022. Il progetto coinvolge 24 partner, cui è stato riconosciuto complessivamente un contributo di € 1.973.033,26  a fronte di un budget totale di € 2.999.480. Nello specifico a ELESI è stato concesso un contributo di € 48.606,25a fronte di un budget di € 69.437,50

ELESI SRL è partner del progetto di ricerca “SISTEMA DOMOTICO IoT INTEGRATO AD ELEVATA SICUREZZA INFORMATICA PER SMART BUILDING” (IoT)” co-finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito del POR 2014-2020 Azione 1.1.4”.

Il progetto è finalizzato a dare impulso all’integrazione nei prodotti destinati al mondo smart building – in particolare illuminazione e sistemi di controllodegli accessi – delle tecnologie domotiche e Internet of Things (IoT).

Il progetto coinvolge:

– 14 aziende aderenti alla Rete Innovativa Regionale Venetian Smart Lighting; Coem Srl; Elesi Luce Srl; Engi Srl; Flovex Snc; IDL Export Srl; Lam Srl; Lamp Snc; Living Light Srl; Metal Lux Snc; Multiforme Sas; Nectogroup Srl; Siru Srl; Stylnove Ceramiche Srl e Vetrart Snc

– 7 aziende aderenti alla Rete Innovativa Regionale ICT for Sustainable Living; 3D Everywhere Srl; BFT Spa; Consorzio In Concerto; Consorzio L’Incontro; Edalab Srl; Forma Srl e Orion Srl

– 3 Organismi di Ricerca:  Università degli Studi di Padova, Human Inspired Technologies (HIT); l‘Università degli studi di Venezia, Dipartimento Scienze ambientali, informatica e statistica (DAIS) e l‘Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Informatica (DI).

Il progetto ha una durata di 36 mesi con un contributo pari a 2.359.413,83 € a fronte di un budget complessivo di 4.451.854,60 €.

“L’azienda Elesi Luce è partner del progetto di internazionalizzazione «Sviluppo del comparto smart lighting veneto nel mercato russo» (DGR 1779/2019)  co-finanziato dalla Regione Veneto nell’ambito del POR 2014-2020 Azione 3.4.1” Il progetto, avviato nel marzo 2020, coinvolge le seguenti aziende: Elesi Luce srl, Engi Srl, Flexlite Srl, Multiforme Sas, Oty srl, Stylnove Ceramiche Srl, Zava Srl e Rete di Imprese Luce in Veneto cui è stato assegnato un contributo complessivo di 248.778,45€”

“L’azienda Elesi Luce partecipa al progetto denominato “Sviluppo delle aziende del settore smart lighting nel mercato tedesco” nell’ambito del POR FESR 2014-2020 Azione 3.4.1. Il progetto prevede un percorso volto a rafforzare il posizionamento nei mercati internazionali, con particolare riferimento al mercato tedesco, di 6 aziende aderenti alla Rete Innovativa Regionale Venetian Smart Lighting: Elesi Luce Srl, Engi Srl, Metal-Lux Snc, Nectogroup Srl, Selene Illuminazione Snc e Siru Srl. L’iniziativa prevede un contributo complessivo pari a 136.182,50 euro a fronte di una spesa complessiva pari a 272.365,00 euro”

“Nel dicembre 2017 l’azienda ha presentato istanza per un progetto volto al supporto normativo e contrattuale per l’implementazione e il mantenimento del marchio cULus per lo sviluppo commerciale nel mercato Nord Americano nell’ambito del POR 2014-2020 Azione 3.4.2 DGR 1849/2017. Voucher assegnato di 2.000 euro”

“Nel dicembre 2017 l’azienda ha presentato istanza di un progetto di innovazione tecnologica a seguito ottenimento di certificazioni di prodotto e la creazione di una libreria di oggetti in formato BIM, nell’ambito del POR 2014-2020 Azione 1.1.2 DGR 1848/2017. Voucher assegnato di 12.000 euro”